Sustainable supply chain program

Il ruolo strategico della sostenibilità lungo la catena di fornitura.

La qualità dei prodotti è strettamente legata alla qualità dei fornitori: per questo tutta la catena di fornitura è sottoposta a uno strutturato processo di qualifica che annovera la sostenibilità tra i requisiti presi in considerazione. Il Sustainable Supply Chain Program nasce nel 2012 con l’obiettivo di mappare le performance e la maturità dei fornitori sulle tematiche di sostenibilità. Secondo il programma, tutti i fornitori, ad eccezione di quelli che erogano servizi, sono tenuti a compilare annualmente un questionario articolato in 65 domande, suddivise a loro volta in 5 macro aree: Etica & Compliance, Diritti Umani, Salute & Sicurezza, Ambiente ed Energia. A valle dell’autovalutazione dei fornitori, Magneti Marelli analizza la documentazione condivisa e individua le aziende che in termini di sostenibilità sono le più rilevanti da un punto di vista strategico.

Questo aspetto non corrisponde a un vero e proprio criterio di qualifica, ma diventa una sorta di “bonus” che il fornitore acquisisce nel momento in cui disponga di determinati requisiti socio-ambientali e che incide nella valutazione del fornitore stesso. Il programma prevede tra l’altro audit on site per comprovare la veridicità di quanto dichiarato all’interno del questionario. Questa procedura restituisce a Magneti Marelli una conoscenza più approfondita dei propri fornitori e ne consolida i rapporti, favorendo per entrambi un‘occasione di crescita. Magneti Marelli non si limita all’analisi e alla verifica dei responsi, ma promuove attività di coinvolgimento e sensibilizzazione, per risolvere gli aspetti critici. Il Sustainable Supply Chain Program è un’iniziativa che a lungo tendere mira a far diventare le performance di sostenibilità un vero e proprio criterio di selezione nelle decisioni di sourcing, e che avvalora il ruolo di Magneti Marelli quale “promotrice di sostenibilità” lungo tutta la catena del valore.